Descrizione
Rubò sei cervi nel parco del re. Un poeta affermato che rivela di avere sempre parafrasato le sue composizioni da testi di sltri autori. un aspirante poeta, che perde ogni senso della misura quando deve collaborare ad una rivista religiosa e ne provoca la chiusura. Un'assistente sociale che, persa nel suo linguaggio tecnico vive come torti personali quei casi umani che non ritengono risolti i propri problemi dopo averla incontrata. Un giornalista che dirige un giornale ispirato a Barabba. Un impiegato postale che, distrutti modem, stampante e cellulare, attraversa in incognito l'Italia convinto di esere tenuto costantemente sotto controllo da un potere supremo, capace non solo di rintracciarci se usiamo un qualsiasi strumento informatico, ma anche di determinare le condizioni climatiche di tutto il mondo. tre bambine macedoni che piangono ascoltando I ricchi e i poveri, complotti planetari per il controllo dei fast food combattuti a colpi di pandemie, componimenti poetici dedicati alla flatulenza, si dipana un tragicomico ed inquietantemente possibile incrocio di esistenze accumunate dal vivere in un Paese dove niente è come dovrebbe e poche cose sono come sembrano.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788895720012
ISBN-10:8895720016
Titolo:Rubò sei cervi nel parco del re
Autore: Antonio Ferrero
Editore:Edizioni Clandestine
Data Pubblicazione:2008
Collana:Narrativa tascabile
Pagine:171
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





