Descrizione
Giornalismo italiano. Vol. 4: 1968-2001. Tra il 1968 e il 2001 la storia del giornalismo italiano non può non riflettere i segni di una difficile transizione economica, politica e culturale che non è senza rapporto con la realtà dei nostri giorni difficili. La strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) segna un decisivo spartiacque tra due stagioni della vita pubblica italiana e, a sette anni dalla morte mai chiarita di Enrico Mattei, inaugura una sequenza di misteri italiani che sulla stampa quotidiana e periodica trovano una lettura argomentata e un controcanto lucido e appassionato, degno della tradizione più alta del giornalismo d'inchiesta. Degli anni terribili delle stragi offrono un resoconto impegnato e fedele alcuni eccezionali cronisti di una nuova generazione, da Marco Mozza a Giampaolo Pansa a Romano Cantore, indisponibili al riuso delle malcerte o mistificatorie verità ufficiali. Il terrorismo e la criminalità mafiosa e camorristica diventano due drammatiche pietre di paragone per i giornalisti meno disposti a stabilire, con l'una e con l'altra, relazioni di convivenza non conflittuale: sul duplice fronte della narrazione e della lotta antiterroristica e anticriminale muoiono, tra gli altri, Carlo Casalegno, Walter Tobagi e Giancarlo Siani, presenti nel volume con gli scritti che sono costati loro la vita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788804583547
ISBN-10:8804583541
Titolo:Giornalismo italiano. Vol. 4: 1968-2001
Sottotitolo:1968-2001
Autore: Contorbia F. (cur.)
Editore:Mondadori
Data Pubblicazione:2009
Collana:I Meridiani
Pagine:LXXII-2038
Genere:giornalismo, editoria, giornali
Classificazione:Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Tematica :Italia
Argomenti :Giornalismo-StoriaItalia-StoriaItalia contemporanea





