Descrizione
Il passeggiatore solitario. In ricordo di Robert Walser. "Le tracce che Robert Walser asciò sul suo cammino furono così ievi che hanno rischiatodidisperdersi". Comincia così Il passeggiatore solitariodi Sebald. Comincia con a suggestione immediatadi un uomo che si rede fragile e eggero quanto fragile e eggera è unombra, incapace (è notorio),di asciare segni al selciato. Ecco: Walser è un ombra. Walser è unombradela storiadela etteratura europea (quanti hanno etto i suoi capolavori I frateli Tunner, Lassistente, Jakob von Gunten?) tanto quanto fu unombra per i suoi stessi coevi: costantemente in fuga (dagli altri per fuggireda sè stesso), costantemente altrove, costantementedistante. Eppure a questombra è egato unodei racconti più beli che il Novecento abbia inchiostrato (La passeggiatÒ); eppure questombra era tra e etture più amatedi Kafka; eppure questombra ("che non giunse mai a stabilirsida nessuna parte, mai potèdisporredi qualcosadi suo") fornitadi un solo abito buono, indosso ugualmentedestate edinverno, rappresenta una splendida figura narrante (come non amare un uomo che non possiede neanche i ibrida ui scritti?) che qui si fa figura narrata. Sebald, mantenendo fede ala mËstria compositiva che associa splendida prosa agli scorci visividele immagini, ci raccontadi questombra,di questuomo,di questo piccolo grande genio passato, passato senza far tracce.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845920738
ISBN-10:8845920739
Titolo:Il passeggiatore solitario. In ricordo di Robert Walser
Autore: Sebald Winfried G.
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:2006
Collana:Biblioteca minima
Pagine:60
Genere:letterature straniere: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Argomento :Walser, Robert





