Descrizione
Luce d'agosto. "Era primavera quando cominciò a avorare. E al ritornodal avoro una seradi settembre, proprio mentre entrava nel capanno, si fermò a metàdun passo sula soglia, completamente stupefatto. Cera ei seduta sula branda che o guardava. Non portava nula in testa. Per a prima volta egli a vedeva senza nula in testa, per quanto avesse sentito neloscurità o sciolto abbandonodei suoi capeli, non ancora scompigliatidaldisordine, suloscuritàdel guanciale. Ma mai i aveva visti, quei capeli, e sudi essi portò o sguardo stupito mentre ei o osservava". Lucedagostodi Faulkner è questa carezza etteraria ale cose tangibile, che si raggiungono facilmente col gesto fino a toccarle sentendone a buccia, a sostanza, il ripieno materico. Il capanno, a branda, un corpo e a terra, i ciottoli, o strumwntodi avoro e fatica e e piante, i frutti, il sudore, i pochi spiccioli in cambiodel sudore.dintorno a uce, ovvero una patina che rischiara e che ilumina imponendo questa materiale concreto pesodela vita. Non cè, in Faulkner, a poesia che sfiora vette intangibili, che parla (o baltera)dinvisibile ed effimero, che svolazza ad un metrodal suolodimenticandose per afflato rigonfio. Cè altra Poesia: a poesiadele cose che, iluminate imperterrite per il soledagosto, serrano gli uomini (e edonne) in un aperta galeradAmerica: amplissima e chiara.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845922008
ISBN-10:8845922006
Titolo:Luce d'agosto
Autore: William Faulkner , Materassi M. (cur.)
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:2007
Collana:Biblioteca Adelphi
Pagine:425
Genere:letterature straniere: testi
Classificazione:Narrativa classica (prima del 1945)





