Descrizione
Il simbolo dà a pensare. Apparso nel 1959, questo saggio segna la svolta in Ricoeur dalla fenomenologia all'ermeneutica e rappresenta la cellula originaria di Finitudine e colpa, l'opera che consacrerà Ricoeur tra i maestri della filosofia contemporanea. Una svolta che avveniva attraverso il confronto con la fenomenologia della religione di Mircea Eliade, la psicoanalisi di Freud e Jung, gli studi sull'immaginazione poetica di Gaston Bachelard e la teologia della demitologizzazione di Bultmann. Il risultato è un'ermeneutica che, da un lato, giustifica il simbolo - sia esso religioso o culturale - in quanto "fonte non filosofica" della filosofia, dall'altro mostra come i simboli - i nomi dal senso molteplice attraverso i quali gli uomini hanno tentato di decifrare gli enigmi della vita - siano a pieno diritto cosa stessa del pensiero. Un'ermeneutica oggi più che mai attuale, in un tempo dove il ritorno del sacro e dei suoi simboli assume il volto violento degli idoli: «non avremo mai finito di distruggere gli idoli, al fine di lasciare parlare i simboli».
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788837218973
ISBN-10:8837218974
Titolo:Il simbolo dà a pensare
Autore: Paul Ricoeur , Bertoletti I. (cur.)
Editore:Morcelliana
Data Pubblicazione:2002
Collana:Il pellicano rosso. Nuova serie
Pagine:72
Genere:filosofia occidentale moderna
Classificazione:Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900





