Descrizione
Il lavoro è un elemento fondamentale nella costruzione dellidentità. Per un ragazzo o una ragazza con disabilità, in particolare, svolgere unattività lavorativa significa avere la possibilità di condurre unesistenza simile a quella di chiunque altro, di raggiungere la realizzazione di sé, la sicurezza, il successo. Significa uscire dallisolamento, ma anche da quelle dinamiche assistenzialistiche a cui troppo spesso, invece, la persona con disabilità è soggetta.
Per questo è urgente occuparsi del futuro lavorativo dei giovani in posizione di svantaggio. Per farlo occorre agire secondo una logica sistemica, cominciando con il garantire un contesto scolastico realmente inclusivo e coinvolgendo tutti gli attori del territorio nelloffrire a questi studenti attività di orientamento e di formazione al lavoro, ma anche stage lavorativi veri e propri.
La struttura del libro
Il volume è composto due parti Cosa fare a scuola e Cosa fare al lavoro.
In Cosa fare a scuola gli autori affrontano diverse tematiche, dalla valutazione reale della qualità dellinclusione ai principi metodologici, pratici ed etici a cui deve far riferimento lagire di un insegnante che voglia preparare i suoi studenti al domani e al «dopodomani».
Cosa fare al lavoro illustra limportanza cruciale che lavviamento al lavoro riveste nel percorso verso lautonomia dei soggetti con bisogni educativi speciali, alcuni casi virtuosi di esperienze di alternanza scuola/lavoro, un progetto rivolto agli studenti con BES e esempi concreti di buone prassi.
Valorizzare le differenze
Dalla scuola al lavoro propone una tesi chiara: impostare un percorso di alternanza scuola-lavoro che valorizzi le differenze di ognuno può risultare un grande arricchimento non solo per gli studenti, ma anche per lo stesso ambiente lavorativo.
Specifiche prodotto





