Descrizione
Keta. Una volta all'anno è lecito impazzire. Esistono due tipi di donne: quelle che si sentono superiori e quelle che si sentono alla pari. Perché l'amore è come una clessidra: quando si riempie il cuore si svuota il cervello. La fedeltà sta all'uomo come la vittoria sta all'Inter. Quando la Beneamata comincerà a vincere, anche io sarò fedele. Non si finisce mai d'imparare, ma ad una certa età cominci a dimenticare qualcosa. Se vuoi fare di un popolo una riserva di schiavi, illusi e babbei, devi dir loro che hai intenzione di liberarli dalla dittatura. Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria. Io credo nel Jason che ha fatto gli uomini, non nel Jason che gli uomini hanno fatto. E complicato staccarsi di dosso un.etichetta scomoda. E mi ritrovo qui E mi ritrovo qui a raccontare, carico di sentimenti inebrianti di passione, cavalcando l'onta della disperazione che a tratti mi consuma. E non bisogna mai avere troppe aspettative. Bisogna comprendere l'antifona. Beato chi non si aspetta nulla, perché non verrà mai deluso. Se solo fossi riuscito a comprendere l'antifona, almeno una volta nella vita.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788890245497
ISBN-10:8890245492
Titolo:Keta. Una volta all'anno è lecito impazzire
Autore: Davide Porru
Editore:La Riflessione
Data Pubblicazione:2006
Pagine:398
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





