Descrizione
Morti di scienza. Crimini, scienziati e scoperte. Ci si può suicidare per un'equazione? Si può uccidere per un nuovo modello di telegrafo? Se chiedessimo ai criminologi ci direbbero di no. Ma questo libro prova il contrario. Immaginate scienziati in anticipo sull'epoca in cui vivono che non sopportano più l'incomprensione dei loro contemporanei. Geniali inventori, vittime del potenziale economico delle loro innovazioni, piratati da avidi investitori. Dispute di attribuzione che si trasformano in tragedie. La storia della scienza è disseminata di scene del crimine, esattamente come quelle di un romanzo giallo. Ma quelle qui raccontate sono tutte vere. Questo libro mostra come la ricerca scientifica sia il teatro di tragiche passioni, dove tra i ricercatori omicidi e suicidi sono la principale causa di mortalità, ben più degli incidenti sul lavoro. Un'altra storia delle scienze, insieme divertente e crudele, dall'antichità ai giorni nostri. Un libro per aneddoti e personaggi che per ogni scoperta scientifica ci rivela il suo "dramma" e il rivolo di sangue che l'accompagna.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788889969670
ISBN-10:8889969679
Titolo:Morti di scienza. Crimini, scienziati e scoperte
Autore: Pierre Zweiacker
Editore:DeriveApprodi
Data Pubblicazione:2009
Collana:Cronache
Pagine:259
Genere:scienze pure
Classificazione:Storia delle scienze
Argomenti :ScienzeStoria





