Descrizione
Uccidiamo la luna a Marechiaro. Il sud nella nuova narrativa italiana. Oggi che i problemi del Sud d'Italia sono temi di successo su cui puntano media ed editoria, viene da chiedersi: che ne è stato del riscatto sociale e culturale del Mezzogiorno che una quindicina d'anni fa pareva imminente? Questo volume è un ideale grido di battaglia "futurista" dei giovani scrittori - Saviano, De Silva, Parrella, Cilento, Cappelli, Pascale - che, a partire dagli anni novanta, hanno deciso di raccontare un Sud svincolato dagli stereotipi del paradiso turistico o dell'inferno senza redenzione, svincolato dalla pizza, dal mandolino e dal vittimismo. Un sud diverso, aggiornato al presente: il sud della nuova criminalità e della nuova borghesia, degli extracomunitari integrati e dei lavoratori precari. A metà tra il saggio e il reportage, la ricostruzione e il pamphlet, il testo esamina il fenomeno della rinascita della narrativa meridionale tanto auspicata negli anni novanta, e nel frattempo raccoglie dichiarazioni inedite, ragiona su contestazioni e polemiche e finisce per toccare questioni che oltrepassano i confini del sud. Sempre nel tentativo di ricostruire, al di là delle più immediate letture, un fenomeno tuttora fonte di dibattiti e capire il ruolo che può avere la letteratura nella comprensione e nella rappresentazione del sud di oggi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788860363640
ISBN-10:8860363640
Titolo:Uccidiamo la luna a Marechiaro. Il sud nella nuova narrativa italiana
Autore: Daniela Carmosino
Editore:Donzelli
Data Pubblicazione:2009
Collana:Saggine
Pagine:XI-194
Genere:letteratura italiana: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Tematica :Italiano
Argomenti :Letteratura italiana contemp.Italia meridionaleLetteratura italiana-Temi





