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Quantità Limitata I dannati del lavoro. Vita e lavoro dei migranti tra sospensione del diritto e razzismo culturale

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Descrizione

I dannati del lavoro. Vita e lavoro dei migranti tra sospensione del diritto e razzismo culturale. I migranti fanno parte di quelle moltitudini di esclusi che Frantz Fanon definì i 'dannati della terra' e che in quest'epoca sono i nuovi 'dannati del lavoro'. Questa ricerca, svolta con lavoratrici e lavoratori migranti, mette in luce le discriminazioni che i migranti subiscono nel mondo del lavoro, i dispositivi del razzismo culturale e quelli delle leggi che regolano il 'circuito di Schengen'. E mette in dubbio le 'certezze' sulla nostra 'identità europea' e le pigre complicità intellettuali con cui le accogliamo senza neppure accorgerci di diventare così sempre più stranieri a noi stessi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788889883150
ISBN-10:8889883154
Titolo:I dannati del lavoro. Vita e lavoro dei migranti tra sospensione del diritto e razzismo culturale
Autore: Renato Curcio
Editore:Sensibili alle Foglie
Data Pubblicazione:2007
Collana:Quaderni di ricerca sociale
Pagine:136
Genere:economia
Classificazione:Occupazione e disoccupazione
Argomenti :OccupazioneEmigrazione