Descrizione
Per una genealogia del virtuale. Dallo specchio a Facebook. In che modo dispositivi virtuali come Facebook plasmano i nostri assetti identitari? Quali margini abbiamo per essere soggetti costituenti, per resistere in modo creativo alle cogenze di dispositivi virtuali che inducono comportamenti standardizzati e prevedibili? Quali margini abbiamo, insomma, per essere creativi in rete? Le risposte sono affidate a uno scavo genealogico capace di leggere in continuità saperi, pratiche e poteri che nella nostra cultura si collegano ai dipositivi-specchio. Lo specchio come contro-spazio che crea immagini virtuali, come fenomeno-soglia che marca i confini tra immaginario e simbolico, come metafora del pensare: è questo il filo conduttore della ricerca qui presentata, che approda all'analisi dei dispositivi-specchio contemporanei attraverso alcuni studi di caso: la Community del blog collettivo Ibridamenti, l'account Facebook dello scrittore Aldo Nove, il sito Wu Ming. Un medesimo orizzonte accomuna queste diverse esperienze: si tratta di vivere la sfida del virtuale come pratica di libertà personali e collettive, contro i vincoli soffocanti dei dispositivi di potere che ci forgiano e ci condizionano.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788857502243
ISBN-10:8857502244
Titolo:Per una genealogia del virtuale. Dallo specchio a Facebook
Autore: Mapelli M. Maddalena
Editore:Mimesis
Data Pubblicazione:2011
Collana:Ibridamenti
Pagine:220
Genere:SCIENZE SOCIALI
Classificazione:Studi sui mezzi di comunicazione di massa
Argomenti :Massmedia





