Descrizione
Vicinanze abissali. L'approssimazione nell'epoca della scienza. Lo scenario mondiale è caratterizzato da manifestazioni d'insofferenza politica. La scienza e la tecnologia decretano la fine irenica della storia, per inaugurare un percorso tattico, volto a salvaguardare i benefici conseguiti negli ambiti regionali e a renderli operanti a livelli planetari, secondo una strategia conciliatrice dell'abilità individuale e dell'equità distributiva. La legittima committenza del benessere è commisurata al dislivello esistente fra i paesi tecnologicamente avanzati e i paesi depositari delle risorse energetiche (e manuali), necessarie per renderli operanti. L'ingegneria biologica s'industria di adeguare le risposte immunitarie dell'organismo umano alle sfide della realtà geneticamente modificata e comunque rispondente a un modello razionalmente prefigurato. Le dottrine delle propensioni estetiche, confortate dalle variabili del gusto e del desiderio, non rispondono alle aspettative, che si manifestano - sotto forma addirittura fideistica e intransigente - nelle varie regioni del mondo. La difesa del buon senso e contestualmente il rivendicazionismo dei diritti positivi si esplicano con quella forza coesiva, che s'instaura fra le parole e il loro significato, talvolta allegorico e ultimativo, come se fossero espressione di una nuova religione panica, laicamente provvidenziale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815129055
ISBN-10:8815129057
Titolo:Vicinanze abissali. L'approssimazione nell'epoca della scienza
Autore: Riccardo Campa
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2009
Collana:Percorsi
Pagine:V-449
Genere:filosofia occidentale moderna
Classificazione:Filosofia occidentale: dal 1900
Argomenti :ScienzeFilosofia





